Volvella
Dischi di carta rotanti, fissati a strati con un rivetto, che calcolavano fasi lunari, feste religiose e cifrari: un computer analogico fatto di carta.
La volvella è il computer di carta del Medioevo e del Rinascimento: due o più dischi fissati su un centro comune e graduati in modo che una rotazione fornisca una risposta. Ramon Llull le usò per la logica nel Trecento, e il capolavoro di Petrus Apianus, l'Astronomicum Caesareum (1540), conteneva decine di strati che calcolavano le posizioni dei pianeti. Le volvelle calendariali indicavano la data della Pasqua; quelle mediche i momenti favorevoli per il salasso.
Il principio — scale concentriche che scorrono l'una contro l'altra — anticipa direttamente il regolo calcolatore circolare e il disco cifrante. Ne sopravvivono così poche per via del materiale: le parti mobili di carta si consumano o si strappano, e una volvella a cui mancano i dischi è solo un foglio decorato.