Orologio vettoriale
Vettore di contatori, uno per nodo, che traccia il tempo logico nei sistemi distribuiti: permette di stabilire se un evento è avvenuto prima, dopo o in parallelo a un altro.
Fidge e Mattern (1988). Ogni nodo tiene un contatore; a ogni evento locale incrementa il proprio, alla ricezione di un messaggio prende il massimo elemento per elemento. Due orologi A < B se ogni elemento di A è ≤ a quello di B e almeno uno è strettamente minore. Altrimenti sono concorrenti.
Alla base di Dynamo, Riak, CouchDB e Voldemort. Il compromesso: i vettori crescono linearmente con il numero di nodi, e su scala Dynamo ciò ha causato problemi operativi; sono nate alternative come TrueTime e gli orologi logici ibridi.