Unix International
Il controconsorzio di AT&T e Sun nelle guerre di Unix, fondato nel 1988 per difendere System V Release 4 e OPEN LOOK contro l'OSF e sciolto nel 1994, quando nessuno poteva più permettersi di continuare a combattere.
Quando nel maggio 1988 Apollo, DEC, HP e IBM fondarono la Open Software Foundation in risposta alla fusione delle varianti Unix di AT&T e Sun, le due aziende ebbero bisogno di un club tutto loro. Unix International fu annunciata nel dicembre dello stesso anno, con sede a Parsippany, nel New Jersey, e riunì tra gli altri AT&T, Sun, Unisys, NCR, Data General, Fujitsu, Motorola e Intel. Il suo compito era far apparire SVR4 come qualcosa di diverso da una faccenda a due: i membri avrebbero dato alla Unix System Laboratories di AT&T «indicazioni» su cosa inserire in System V. Per il desktop scelse OPEN LOOK e nel 1991 pubblicò UI-Atlas, un'architettura per il calcolo distribuito pensata come risposta al DCE dell'OSF.
Due consorzi, ciascuno con il proprio Unix, il proprio toolkit e il proprio desktop erano esattamente ciò che i clienti non avevano chiesto, e ci volle Windows NT perché entrambi i fronti se ne accorgessero. La tregua COSE del 1993 produsse un desktop comune basato su Motif dell'OSF anziché su OPEN LOOK, e quando nello stesso anno Novell acquistò USL il nucleo del consorzio era venuto meno. Unix International chiuse all'inizio del 1994. L'avversaria sopravvisse, almeno nel nome: l'OSF confluì nel 1996 in The Open Group, che da allora detiene il marchio UNIX. SVR4 stessa, in fondo, vinse comunque la guerra, come base di Solaris e della maggior parte degli Unix commerciali successivi.