Travis Goodspeed
Hacker hardware e filosofo di quartiere, noto soprattutto per il GoodFET, il Facedancer e la rivista PoC||GTFO.
Goodspeed si è fatto un nome estraendo il firmware da microcontrollori che i produttori garantivano bloccati, in particolare l'MSP430 di TI. Il suo GoodFET è una scheda aperta per dialogare direttamente con chip JTAG, SPI e radio, mentre il Facedancer permette a un computer di spacciarsi per qualsiasi dispositivo USB: un modo efficace per trovare bug nei driver che davano per scontato che l'hardware non mentisse mai.
Nel 2011 lui e alcuni colleghi hanno dimostrato il packet-in-packet: un frame radio nascosto dentro un altro, che affiora quando l'inizio del frame esterno viene corrotto. Dal 2013 cura PoC||GTFO, rivista impaginata in uno stile tipografico da Bibbia, i cui PDF sono spesso anche archivi ZIP, file audio o programmi validi.