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Tk

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-08
Altre info
Creatore
John Ousterhout
Anno
Tipo
Toolkit GUI
Licenza
Stile BSD
Sito ufficiale

Il toolkit che permetteva a chiunque di aprire una finestra X con dei pulsanti in dieci righe di script, quando l'alternativa erano mille righe di C su Motif.

John Ousterhout scrisse Tk a Berkeley come complemento grafico del suo linguaggio di scripting Tcl, e la prima versione uscì nel 1991. L'idea era che i widget fossero creati e pilotati con comandi anziché con codice C: button .b -text Hello -command exit seguito da pack .b, e il pulsante era sullo schermo. La shell wish eseguiva direttamente questi script, e un pomeriggio bastava per imparare ciò che con Motif o Xt richiedeva settimane. L'aspetto era un'imitazione voluta di Motif, smussature spesse comprese, perché i programmi non spiccassero su un desktop Unix.

Dalla versione 4.1 del 1996 gli stessi script giravano anche su Windows e Macintosh, rendendo Tk la prima libreria GUI multipiattaforma davvero praticabile. Python la integrò come tkinter già nel 1994, Perl e Ruby seguirono, ed è ancora inclusa in ogni installazione di Python. I widget tematici Ttk del 2007 hanno smussato l'aspetto da anni Novanta, ma chi trova un programma con tutti i pulsanti esattamente della stessa tonalità di grigio sa con cosa è stato costruito.

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