Analisi del rischio mirata (PCI DSS)
Valutazione del rischio documentata per un singolo requisito del PCI DSS 4.0, che giustifica con quale frequenza o in che modo si esegue un controllo.
Le versioni precedenti dello standard indicavano intervalli fissi: esaminare i log ogni giorno, ispezionare i terminali periodicamente. La versione 4.0 ha riscritto diversi requisiti con la formula «alla frequenza definita nell'analisi del rischio mirata dell'entità». Il requisito 12.3.1 precisa che cosa l'analisi deve coprire: i beni da proteggere, le minacce, ciò che le rende probabili e come da questo ragionamento si arriva a una frequenza. Va riesaminata almeno una volta all'anno.
Il requisito 12.3.2 riguarda l'approccio personalizzato, in cui ogni controllo realizzato a modo proprio richiede una propria analisi mirata. Entrambi sono diventati obbligatori il 31 marzo 2025. Il nome si confonde facilmente con l'analisi del rischio delle transazioni della PSD2, che riguarda tutt'altro.