Steganografia
La crittografia nasconde il contenuto; la steganografia nasconde il fatto stesso che esista un messaggio.
L'arte di occultare informazioni dentro qualcosa di apparentemente innocuo. Erodoto racconta di messaggi tatuati sul cuoio capelluto di uno schiavo e lasciati coprire dai capelli ricresciuti. Nella Seconda guerra mondiale si usarono i micropunti: pagine intere fotografate fino alle dimensioni di un punto fermo in una frase. In digitale, la tecnica più comune consiste nello scrivere i dati nei bit meno significativi di un'immagine o di un file audio, dove la modifica non è né visibile né udibile.
La protezione è statistica più che matematica. La steganalisi cerca proprio le anomalie causate dall'incorporamento: rumore distribuito in modo troppo uniforme, dimensioni di file non coerenti con il formato, istogrammi a dente di sega. In pratica il metodo si combina con la crittografia: il contenuto viene prima cifrato e poi nascosto, così che la scoperta non equivalga automaticamente alla divulgazione.