Steffen Wernery
Il volto pubblico del Chaos Computer Club negli anni Ottanta e socio di Wau Holland nell'hack del BTX.
Nel 1984 Wernery e Wau Holland fecero pagare a una cassa di risparmio di Amburgo circa 135.000 marchi tedeschi per pagine a pagamento sul Bildschirmtext delle Poste federali, usando credenziali di accesso che il sistema stesso aveva lasciato trapelare. Il denaro fu restituito; il punto, cioè che le Poste vendevano un servizio insicuro, finì al telegiornale.
Fu anche Wernery ad annunciare, nel 1987, che degli hacker erano entrati nelle macchine VMS della rete di ricerca della NASA. Ebbe un prezzo: nel marzo 1988 fu arrestato a Parigi mentre andava a una conferenza sulla sicurezza, sospettato di un'intrusione in Philips, e trattenuto per poco più di due mesi prima del rilascio. Per il club fu una lezione: chi racconta al mondo un'intrusione rischia facilmente di ritrovarsela addosso.