Shadow ban
Restrizione occulta di un account: i post restano visibili all'autore ma non agli altri, e l'utente non viene avvisato.
Chi pubblica lo fa nel vuoto, convinto che vada tutto bene. Tra i primi a usarlo, contro i bot di spam, Reddit e 4chan. Twitter ha a lungo negato di farlo, finché nel 2022 i «Twitter Files» dell'era Musk hanno mostrato il «visibility filtering». Su Instagram e TikTok ne esiste una variante algoritmica: l'account non compare nella ricerca per hashtag né nel feed «Per te». È difficile da provare al 100%: magari i post sono semplicemente brutti? Per verificare, si chiede a un amico di guardare il profilo senza accedere: se i post mancano, c'è il shadow ban. Il dibattito etico resta aperto: protegge dallo spam, ma può servire anche alla censura politica.