Secunia
Un'azienda danese che raccoglieva, verificava e riassumeva le vulnerabilità altrui – e sollecitava gli utenti ad aggiornare.
Fondata a Copenaghen nel 2002, Secunia costruì uno dei database di vulnerabilità più usati, con bollettini che spesso uscivano prima e si leggevano meglio di quelli dei produttori. Valutava la gravità e indicava le versioni interessate, esattamente le informazioni che mancavano prima della maturazione dell'ecosistema CVE.
Gli utenti comuni la conoscevano per il Personal Software Inspector (2007), uno strumento gratuito che analizzava i PC Windows alla ricerca di Java, Flash, Adobe Reader e simili non aggiornati, cioè proprio i programmi che gli aggressori sfruttavano davvero. L'intuizione che il grande punto debole fosse il software di terze parti e non Windows stesso sta alla base della moderna gestione delle patch. Flexera ha acquistato Secunia nel 2015.