Retirement
L'ultimo passo nella vita di un'istruzione nella CPU, in cui il risultato diventa permanente e visibile nello stato architetturale, in rigoroso ordine di programma. Un'istruzione che «va in retirement» è ufficialmente completata e non si può più annullare.
Meccanismo: in una CPU out-of-order le istruzioni terminano l'esecuzione fuori ordine, ma i loro risultati restano provvisori finché non vanno in retirement. Questo avviene dalla testa del reorder buffer (ROB) in ordine di programma: quando l'istruzione più vecchia è terminata e senza errori, il suo risultato viene «confermato» nello stato architetturale (registri e memoria veri) ed essa lascia il ROB. Perché l'ordine conta: garantisce le eccezioni precise (se l'istruzione N causa un errore, si sa che tutto ciò che precede N è completato e nulla di ciò che segue ha toccato lo stato) e un rollback corretto in caso di previsione errata (tutto ciò che segue il punto di errore viene scartato prima del retirement). La larghezza di retirement (quante istruzioni si possono confermare per ciclo) misura la capacità della CPU. È il punto d'arrivo del meccanismo out-of-order, strettamente legato a reorder buffer ed esecuzione fuori ordine.