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Readiness probe

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-02

Un controllo di salute che stabilisce se un container è PRONTO a ricevere traffico: se fallisce, il pod viene tolto temporaneamente dal bilanciamento del service, ma NON viene riavviato. È la soluzione al problema di inviare traffico a un pod non ancora pronto (o momentaneamente occupato).

Il funzionamento: è lo stesso tipo di controllo della liveness (HTTP, TCP o comando), ma un fallimento significa solo che il pod esce dall'elenco degli endpoint del Service, così non riceve nuovo traffico; continua a girare e rientra quando la probe torna a riuscire. Casi d'uso: un'app che impiega 30 secondi a caricare una cache all'avvio (niente traffico finché non è pronta) o un pod che ha perso temporaneamente il contatto con il database (smette di ricevere traffico finché non torna, senza riavvii inutili). La differenza rispetto alla liveness è centrale: readiness = «non mandarmi traffico adesso» (morbida, reversibile), liveness = «riavviami» (drastica). Confonderle è un errore classico (un fallimento di readiness non dovrebbe uccidere il pod). Insieme alla startup probe governano il ciclo di vita di un pod. Imparentata con liveness probe e startup probe.

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