Quartz Compositor
Altre info
- Creatore
- Apple
- Anno
- 2001
- Tipo
- Window server e compositor in macOS
- Predecessore
- Display PostScript
Il window server di Mac OS X che dal 2001 assegna a ogni finestra un proprio buffer e compone lo schermo a partire da essi: il primo sistema a finestre con compositing di larga diffusione.
NeXTSTEP disegnava le finestre con Display PostScript. Quando Apple ricostruì il sistema come Mac OS X, PostScript lasciò il posto a Quartz, in due parti: Quartz 2D, che disegna secondo il modello di immagine del PDF, e Quartz Compositor, il processo WindowServer, che prende i pixel finiti di ogni finestra e li combina in uno schermo. Le finestre potevano così sovrapporsi senza che i programmi ridisegnassero nulla, ombre e trasparenze arrivavano gratis e l'effetto genio del Dock c'era fin dal primo giorno. Il prezzo era che un G3 con Mac OS X 10.0 dava la sensazione di trascinare le finestre nella melassa.
La soluzione si chiamò Quartz Extreme, in 10.2 del 2002: le finestre vengono caricate come texture OpenGL e la scheda grafica si occupa della composizione. Questo liberò la CPU e rese economici effetti come Exposé nel 2003, Dashboard e Spaces. Dal 2018, con Mojave, il lavoro è svolto con Metal anziché OpenGL. X11 ottenne l'equivalente con l'estensione Composite nel 2004 e Windows con DWM nel 2006, e in entrambi i casi i sostenitori indicarono Mac OS X come prova che si poteva fare.