pwm (window manager)
Maggiori info
- Creatore
- Tuomo Valkonen
- Tipo
- Window manager
- Successore
- Ion
Il window manager che inventò i frame a schede: più programmi in un'unica cornice con una fila di schede in alto, molto prima che i browser rendessero l'idea universale.
Tuomo Valkonen rilasciò pwm alla fine degli anni Novanta come stacking window manager piccolo e veloce con una novità: un frame poteva contenere più finestre client, e una striscia di schede nella barra del titolo permetteva di passare dall'una all'altra. Trascinando una finestra in un altro frame, questa vi otteneva una scheda, e il frame si spostava e ridimensionava come un tutt'uno. Per chi lavorava con quattro terminali e un manuale su uno schermo 1024×768, era un modo per avere tutto a portata di mano senza accatastare finestre.
Un anno dopo Valkonen unì le schede a una disposizione statica a riquadri e chiamò il risultato Ion; pwm sopravvisse come versione per chi non voleva il tiling, e in Ion3 divenne infine una semplice configurazione. L'idea si diffuse: Fluxbox ottenne le schede nel 2001, i3 ha un layout a schede, e i browser applicarono lo stesso approccio ai propri documenti. Il programma è dimenticato, la forma è ovunque.