Print server
L'intermediario che riceve i lavori di stampa da tutta la rete e li accoda per la stampante giusta.
Finché le stampanti parlavano solo attraverso la porta parallela, condividerne una richiedeva un computer nel mezzo: una macchina Unix con lpd (BSD, primi anni Ottanta), un server NetWare con code di stampa o, più avanti, un apparecchio dedicato come il JetDirect di HP (1991), che dava a qualsiasi stampante un indirizzo di rete. Il server accetta il lavoro, lo mette in spool e lo passa alla stampante al ritmo di quest'ultima: il client non deve restare lì ad aspettare.
Oggi il ruolo è in gran parte passato alla stampante stessa: ogni multifunzione da ufficio ha Ethernet, una coda propria e parla IPP sulla porta 631 o TCP grezzo sulla 9100. Resta il print server come software — CUPS su un Raspberry Pi è il discendente attuale della macchina Unix condivisa degli anni Ottanta.