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Power gating

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-02

Tecnica di risparmio energetico che spegne COMPLETAMENTE l'alimentazione delle parti di un circuito non in uso, non solo il clock. Elimina anche la corrente di dispersione (potenza statica), ma il blocco perde il proprio stato e impiega più tempo a risvegliarsi. Più aggressivo del clock gating.

Funzionamento: un transistor «interruttore di alimentazione» scollega la tensione da un blocco (un core inattivo, un acceleratore non utilizzato). Spariscono così sia la potenza dinamica sia la corrente di dispersione, quella che scorre anche quando nulla commuta e che nei processi produttivi moderni pesa sempre di più. Compromesso rispetto al clock gating: il power gating fa risparmiare molto di più (dispersione compresa), ma il blocco perde tutto il proprio stato (da salvare e ripristinare) e ha una latenza di risveglio, quindi conviene solo per blocchi inattivi abbastanza a lungo. Uso: spegnere interi core della CPU a carico basso (core parking) o parti di un chip nelle modalità di risparmio profondo. Insieme a clock gating e DVFS costituisce la base della gestione energetica moderna.

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