Cifrario poligrafico
Un cifrario che cifra gruppi di lettere anziché una lettera alla volta.
Un cifrario poligrafico cifra le lettere a gruppi, per esempio digrammi (due lettere) o trigrammi (tre). Questo rende più difficile la semplice analisi delle frequenze rispetto ai cifrari monoalfabetici, perché le frequenze delle singole lettere risultano appiattite.
Il cifrario di Playfair del 1854 e quello di Lester Hill del 1929 ne sono gli esempi più noti. Nessuno dei due è inviolabile: le frequenze dei digrammi si possono ancora analizzare, e il Playfair fu violato in pratica proprio così.