Pod affinity / anti-affinity
Regole che controllano come i pod vengono collocati gli uni rispetto agli altri. L'affinity li attira sullo stesso nodo o nella stessa zona (ad esempio un'applicazione vicino alla sua cache, per ridurre la latenza); l'anti-affinity li tiene separati (ad esempio per distribuire le repliche su più nodi, così che il guasto di un nodo non le travolga tutte).
Il meccanismo: le regole si basano sulle etichette degli altri pod e su una «topology key» (nodo, zona, regione) che definisce cosa significhi «vicino» o «distante». Due livelli di rigore: required (vincolante: se la regola non è soddisfacibile il pod non viene schedulato) e preferred (indicativo: ci si prova, ma il pod viene collocato comunque). Usi classici: l'anti-affinity per non avere mai due repliche dello stesso servizio sullo stesso nodo; l'affinity per avvicinare servizi che comunicano intensamente. Da non confondere con la node affinity (che guarda le proprietà dei nodi, non gli altri pod) né con il topology spread (meccanismo più recente per una distribuzione più uniforme). Potente, ma con regole troppo rigide la schedulazione può diventare irrisolvibile. Collegato a node affinity e topology spread constraint.