Terminazione on-die (ODT)
Resistenze di terminazione integrate nel chip di memoria o nel controller anziché sulla scheda madre, per smorzare le riflessioni del segnale sui bus DDR ad alta velocità. Essenziali per l'integrità del segnale alle velocità estreme di DDR4/DDR5.
Il problema: a velocità dell'ordine dei GHz i segnali rimbalzano sulle discontinuità di impedenza (riflessioni), corrompendo i dati. La soluzione classica erano resistenze fisiche sulla scheda, ma scala male. L'ODT mette nel chip resistenze regolabili che si attivano e disattivano dinamicamente in base al modulo indirizzato: segnali più puliti, meno errori. I valori (ad es. 40/48/60 Ω) si impostano spesso nel BIOS e fanno parte dell'overclock della memoria. Più alta la frequenza, più è sensibile all'impostazione ODT corretta. Invisibile ai più, ma pilastro del funzionamento stesso della DDR5 a oltre 6000 MT/s. Legata alla messa a punto dei segnali e al progetto degli strati della scheda.