NTLM relay
L'attacco in cui l'autenticazione non si decifra ma si inoltra: la vittima accede all'attaccante, che passa lo stesso accesso a un server reale.
NTLM dimostra l'identità con una sfida e una risposta, ma non dimostra mai a chi fosse destinata la risposta. Un attaccante che induce un client ad autenticarsi presso di lui può quindi aprire una connessione verso un file server o un domain controller, inoltrare la sfida, lasciare che il client risponda e venire ammesso come quell'utente. Nessuna password viene violata e non serve nemmeno conoscere un hash. Lo strumento è in pratica sempre ntlmrelayx di Impacket, abbinato a qualcosa che forzi l'autenticazione iniziale. Le difese sono la firma SMB, la firma LDAP con channel binding e l'Extended Protection for Authentication, tutte e tre disattivate in troppi domini.