Crittoanalisi lineare multipla
Invece di una sola approssimazione lineare, l'attaccante ne usa molte insieme e ne somma i contributi in un segnale statistico più forte.
La crittoanalisi lineare classica poggia su un'unica approssimazione che vale con probabilità leggermente diversa da un mezzo. Nel 2004 Biryukov, De Cannière e Quisquater mostrarono che molte approssimazioni dello stesso cifrario si possono combinare, mettendo in comune le loro indicazioni sui bit della chiave. Il segnale si rafforza e il numero di coppie testo in chiaro/testo cifrato noto necessarie diminuisce.
Il prezzo è la contabilità. Le correlazioni tra le approssimazioni vanno tenute sotto controllo, e un insieme scelto male può produrre statistiche impressionanti ma prive di significato. La tecnica è diventata uno strumento standard contro i cifrari a blocchi ridotti nel numero di round, ambito da cui provengono ancora la maggior parte dei risultati pubblicati.