Mulan PSL
La licenza permissiva made in China, con testi in cinese e in inglese di pari valore giuridico.
La Mulan Permissive Software License è comparsa nel 2019 e la versione 2 è seguita all'inizio del 2020; nello stesso anno è diventata la prima licenza cinese approvata dall'OSI. Nella sostanza è vicina alla Apache License 2.0: uso e ridistribuzione liberi, una concessione esplicita di brevetti da parte di ogni contributore e la cessazione di tale concessione per chi avvia una causa per brevetti sull'opera. È più breve e rinuncia all'obbligo del file NOTICE previsto da Apache.
L'aspetto insolito è la clausola linguistica. Le versioni cinese e inglese hanno pari autorevolezza e, in caso di conflitto, prevale quella cinese. Lo scopo era dare alle aziende cinesi una licenza che i loro tribunali potessero leggere senza traduttore. La usano openEuler e openGauss di Huawei, il che la rende molto più diffusa di quanto lo siano di solito le licenze nazionali.