Codice di Morton
Un modo per ridurre coordinate multidimensionali a un solo numero intrecciando i bit di ciascun asse.
Prende il nome da Guy Macdonald Morton, che lo descrisse in IBM nel 1966. L'ordine risultante traccia una curva a Z che riempie lo spazio e ne conserva in gran parte la località: punti vicini nello spazio finiscono di solito vicini anche nell'indice unidimensionale.
Questa proprietà rende i codici di Morton un cavallo di battaglia per griglie favorevoli alla cache, per lo spatial hashing e per la costruzione rapida su GPU di BVH lineari (LBVH), dove le primitive vengono prima ordinate in base al codice di Morton.