Mobile first
Progettare prima per lo schermo più piccolo e costruire verso l'alto, invece di comprimere a posteriori un sito pensato per il desktop.
Luke Wroblewski formulò il principio nel 2009, quando il traffico da dispositivi mobili era ancora marginale. L'argomento era che il vincolo è utile: far stare le cose più importanti su uno schermo piccolo obbliga a stabilire delle priorità, e queste priorità giovano anche alla versione desktop.
Dal punto di vista tecnico si traduce in CSS con regole di base per gli schermi stretti e breakpoint min-width che aggiungono anziché sottrarre. Da quando Google ha adottato l'indicizzazione mobile-first, basando il posizionamento sulla versione mobile, non è più questione di gusti: un sito che funziona solo su desktop viene penalizzato nei risultati di ricerca.