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Mark Seaborn

Sicurezza Svenska → Aggiornato: 2026-10-17
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Primo exploit Rowhammer pratico (2015)
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Ingegnere di Google che nel 2015 trasformò Rowhammer da problema accademico di affidabilità in un modo per ottenere i privilegi di root.

Seaborn lavorava alla sandbox di Native Client, il sistema di Chrome per eseguire in sicurezza codice nativo nel browser. Quando uscì nel 2014 l'articolo di Yoongu Kim sulle inversioni di bit nella DRAM, capì cosa significasse per una sandbox che si fida della memoria per conservare ciò che le è stato dato.

Nel marzo 2015 pubblicò con Thomas Dullien due exploit sul blog di Project Zero. Uno evadeva da Native Client invertendo bit in istruzioni già validate. L'altro riempiva la memoria di tabelle delle pagine finché un bit invertito dava a un processo ordinario accesso in scrittura a una di esse, e con questo a tutta la memoria fisica. I produttori di memorie avevano definito rari questi errori; dopo di allora si chiamarono vulnerabilità.

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