Formattazione a basso livello
Tracciare la griglia fisica di tracce e settori su un disco vuoto, che non equivale a creare un filesystem.
La formattazione a basso livello scrive intestazioni di settore, gap e marcatori di indirizzo e imposta l'interleave dei settori: stende la griglia su cui il filesystem terrà poi i propri registri. Sui vecchi dischi MFM la faceva l'utente stesso dal BIOS o con DEBUG, spesso scegliendo a mano il fattore di interleave.
I moderni dischi IDE/SATA sono formattati a basso livello in fabbrica, con informazioni servo incorporate, e l'utente non può davvero rifarlo: gli strumenti che lo promettono si limitano ad azzerare la superficie. Confonderla con la formattazione ad alto livello (creare FAT o NTFS) è una classica chiamata all'assistenza.