Ken Biba
Informatico del MITRE che nel 1977 formulò il modello Biba, il modello formale di sicurezza per l'integrità anziché per la riservatezza.
I primi modelli formali di sicurezza, Bell–LaPadula in testa, riguardavano la custodia dei segreti: nessuno deve leggere verso l'alto o scrivere verso il basso lungo la scala delle classificazioni. Biba pose la domanda opposta. Il suo rapporto del 1977, Integrity Considerations for Secure Computer Systems, descriveva come proteggere i dati dalla corruzione: un processo non può leggere da livelli di integrità inferiori (no read down) né scrivere in quelli superiori (no write up).
Il modello è in sostanza Bell–LaPadula capovolto, ed è proprio per questo che i due non possono essere applicati entrambi per intero sullo stesso sistema. Le idee sopravvivono nei moderni livelli di integrità, come il Mandatory Integrity Control di Windows.