Jupyter
Ambiente a notebook in cui codice, risultati, grafici e testo convivono nello stesso documento. Nato nel 2014 come scissione da IPython, avviato da Fernando Pérez nel 2001; il nome viene da Julia, Python e R.
Un file .ipynb è un JSON che contiene celle e output salvati. Il frontend dialoga con un kernel tramite ZeroMQ, e i kernel esistono per ben più di 40 linguaggi. È uno standard nella didattica, nell'analisi dei dati e nel machine learning; JupyterLab è l'ambiente moderno e Google Colab la variante ospitata con GPU gratuite. La critica ricorrente è fondata: lo stato nascosto (le celle si eseguono in qualsiasi ordine, quindi ciò che si vede non corrisponde necessariamente al codice), diff pessimi in Git e la tentazione di non trasformare mai l'analisi in codice vero. Strumenti come nbdime, jupytext e papermill attenuano parte del problema.