Interlisp-D
Altre info
- Creatore
- Xerox PARC
- Tipo
- Ambiente di programmazione
- Licenza
- MIT (dal 2020)
- Sito ufficiale
- interlisp.org
- Codice sorgente
- github.com/Interlisp/medley
L'ambiente Lisp di Xerox PARC per le macchine D, del 1981 circa, in cui editor, debugger e finestre vivevano tutti dentro un'unica immagine Lisp in esecuzione, su uno schermo bitmap con il mouse.
Interlisp era nato negli anni Sessanta come BBN-Lisp e seguì Daniel Bobrow e Warren Teitelman allo Xerox PARC, dove approdò sullo stesso hardware di Smalltalk: Dolphin, Dorado e Dandelion, venduti come serie Xerox 1100. La D del nome sta per quelle macchine. A differenza di un interprete Lisp in un terminale, Interlisp-D era un desktop completo: finestre sovrapposte, menu che comparivano accanto al puntatore, gli editor strutturali DEdit e poi SEdit, che modificavano il codice come liste anziché come testo, e un "assistente del programmatore" in grado di annullare e ripetere quasi qualsiasi operazione. Tutto risiedeva in un'immagine di memoria, un sysout, che si salvava e ricaricava invece di ricompilare.
Le versioni portavano nomi musicali (Fugue, Harmony, Koto, Lyric) e l'ultima, Medley del 1988, diventò il nome del prodotto quando Xerox scorporò l'ambiente. Interlisp ricevette l'ACM Software System Award nel 1992, più o meno quando il mercato delle Lisp machine svaniva. Dal 2020 Medley Interlisp sopravvive come software libero, eseguito nell'emulatore Maiko su computer comuni e nel browser, con tanto di finestre del 1985.