Interface Builder
Maggiori info
- Produttore
- Jean-Marie Hullot
- Anno
- 1988
- Proprietario
- Apple
- Tipo
- Costruttore di GUI
Lo strumento di NeXT per disegnare interfacce e collegarle al codice trascinando linee tra oggetti — salvate come oggetti finiti, non come codice generato.
Jean-Marie Hullot realizzò il precursore, SOS Interface, all'INRIA nel 1986, in Lisp su un Macintosh, e lo mostrò a Steve Jobs. Lo seguì in NeXT, dove lo strumento uscì con NeXTSTEP nel 1988 con il nome di Interface Builder. La novità non era il disegno ma la memorizzazione. Gli altri strumenti emettevano codice sorgente che poi non si doveva toccare; Interface Builder archiviava gli oggetti Objective-C vivi in un file nib che il programma caricava all'avvio. Interfaccia e codice si collegavano trascinando una linea da un pulsante a un oggetto: un outlet era un riferimento, un' action una chiamata di metodo.
Tim Berners-Lee ci costruì il primo browser web nel 1990, il che spiega in parte perché fu finito così in fretta. Lo strumento attraversò OpenStep e Mac OS X quasi invariato, nel 2008 sostituì i nib binari con file xib in XML e nel 2011 ottenne gli storyboard per iOS, lo stesso anno in cui smise di essere un'applicazione separata e fu assorbito in Xcode. La parola outlet compare ancora in ogni progetto Swift.