Acquisto in-app
Pagamento dentro l'app tramite il sistema dello store: il modello di business che ha reso le app gratuite le più redditizie del settore.
Gli store dividono gli acquisti in consumabili (la valuta di gioco), non consumabili (lo sblocco di una funzione) e abbonamenti. Il pagamento passa sempre dalla cassa della piattaforma, che trattiene il 15 o il 30 per cento, e indirizzare gli utenti verso un canale più economico fuori dall'app è stato a lungo vietato.
Il modello distorce l'economia: i ricavi si concentrano in una piccola quota di grandi spenditori, il che nei videogiochi ha prodotto sia il termine «balene» sia una discussione continua su loot box e meccaniche rivolte ai minori. Le cause di Epic Games e il Digital Markets Act dell'UE hanno iniziato ad aprire vie di pagamento alternative.