Disco rigido a elio
Un disco rigido sigillato ermeticamente e riempito di elio anziché di aria, per ospitare più piatti e più sottili.
L'elio ha circa un settimo della densità dell'aria. Il pacco di piatti in rotazione incontra quindi meno turbolenza e attrito, e ciò permette di impilare più piatti, più sottili (sette in un'unità da 3,5 pollici contro cinque in una piena d'aria), e di tenere le testine più stabili sulla traccia. Il bonus: minor consumo, temperature più basse e funzionamento più silenzioso.
HGST (allora parte di Western Digital) vendette il primo disco a elio commerciale nel 2013: un Ultrastar He6 da 6 TB con il marchio HelioSeal. La parte difficile è la tenuta: l'elio è un atomo piccolo che tende a fuggire, perciò l'involucro va saldato a laser in modo ermetico per tutta la vita del disco. Oggi praticamente ogni disco di grande capacità è riempito di elio, e la tecnologia è un presupposto sia dell'SMR sia degli attuatori doppi.