HAMR (heat-assisted magnetic recording)
Registrazione magnetica assistita dal calore: un laser riscalda per un istante un punto del disco così da poter scrivere su un grano magnetico duro, superando il limite superparamagnetico.
Man mano che i bit si rimpiccioliscono, i grani che li contengono diventano così piccoli che l'energia termica a temperatura ambiente può invertirli: è il limite superparamagnetico. La soluzione è un supporto fatto di materiale molto «duro» (ad alta coercitività) come il FePt, stabile a riposo ma troppo rigido per essere scritto da una testina normale. L'HAMR monta sul slider un minuscolo laser e un'antenna ottica a campo vicino che riscaldano un singolo punto oltre la temperatura di Curie per circa un nanosecondo, abbassandone la coercitività in modo che il campo di scrittura possa impostare il bit; poi il punto si raffredda e il valore si blocca. Seagate ha iniziato a vendere dischi HAMR a metà degli anni 2020. L'approccio rivale è il MAMR.