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dticon

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-10
Altre info
Proprietario
The Open Group
Rilascio
Tipo
Editor di icone
Licenza
LGPL (dal 2012)
Codice sorgente
sourceforge.net/projects/cdesktopenv

L'editor di icone di CDE: una griglia di pixel giganti, una tavolozza fatta dei ruoli cromatici del desktop stesso e il pulsante che catturava un pezzo di schermo trasformandolo in icona.

Ogni file, azione e programma in CDE era rappresentato da un'icona, e le icone esistevano in quattro dimensioni distinte dal nome del file: nome.t.pm per 16×16, .s.pm per 24×24, .m.pm per 32×32 e .l.pm per 48×48, nel formato a colori XPM, oppure .bm per le bitmap XBM sugli schermi monocromatici. Icon Editor, avviato come dticon dalla cartella Desktop_Apps di Application Manager, mostrava una tela ingrandita con matita, riempimento, linee, rettangoli, ellissi e strumento di selezione, e salvava nel formato e nella dimensione giusti.

Due dettagli erano specifici di CDE. Oltre ai colori fissi, la tavolozza conteneva i ruoli dinamici Foreground, Background, Top Shadow, Bottom Shadow e Select: un'icona dipinta con essi cambiava colore quando l'utente sceglieva una nuova palette in dtstyle; c'era poi Transparent per ciò che doveva lasciar passare lo sfondo. E Grab Screen Image permetteva di trascinare un riquadro sullo schermo e ottenerne il contenuto come icona, che è il modo in cui è nata la maggior parte delle icone fatte in casa. Il pulsante Edit Icon di dtcreate apriva lo stesso programma.

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