Dmitri Alperovitch
Ricercatore di sicurezza statunitense di origine russa, cofondatore di CrowdStrike, che ha trasformato l'attribuzione degli attacchi statali in un modello di business.
Come responsabile della ricerca sulle minacce di McAfee, Alperovitch pubblicò nel 2011 il rapporto sull'operazione Shady RAT, una campagna di intrusione durata cinque anni contro più di 70 organizzazioni, e contribuì a far uscire il termine APT dalle cerchie governative riservate. Nello stesso anno cofondò CrowdStrike con George Kurtz, partendo dall'idea che i difensori dovessero dare la caccia agli avversari e non ai campioni di malware.
Nel 2016 CrowdStrike attribuì l'intrusione nel Comitato Nazionale Democratico a due gruppi dell'intelligence russa: una delle prese di posizione politicamente più delicate mai compiute dal settore. Alperovitch ha lasciato l'azienda nel 2020 e da allora si occupa di politiche di sicurezza.