Tavoletta digitalizzatrice
Un piano con penna o puck che restituisce coordinate assolute: il modo in cui disegni e mappe entravano nel computer prima dello scanner.
A differenza del mouse, che rileva solo il movimento relativo, una tavoletta digitalizzatrice indica esattamente dove si trova la penna. La RAND Tablet (1964) ne fu un primo esempio; negli anni Settanta e Ottanta gli ingegneri usavano grandi tavole di Summagraphics, CalComp e GTCO per ricalcare disegni e mappe nel computer punto per punto, lo stesso lavoro che un plotter fa al contrario.
Dal 1983 Wacom diffuse la penna senza filo e sensibile alla pressione, portando la tecnologia dal tavolo CAD alla scrivania dell'illustratore. Il principio, una griglia di fili che legge la posizione della penna per induzione, sopravvive nelle tavolette grafiche e nei computer a penna di oggi.