Euro digitale
Il contante digitale che la BCE intende emettere per l'area euro: un credito diretto verso la banca centrale, pensato per funzionare nei negozi, online e anche senza connessione.
La Banca centrale europea ha esaminato l'idea a partire da ottobre 2021 ed è passata alla fase di preparazione a novembre 2023. Nello stesso anno la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa e, senza una legge approvata, nessun euro digitale può essere emesso; la BCE ha indicato una prima emissione non prima del 2029 circa. Il progetto prevede una modalità offline con una riservatezza simile al contante per piccoli importi e un tetto a quanto ciascuno può detenere, così che i depositi non abbandonino le banche da un giorno all'altro.
La motivazione dichiarata è tanto geopolitica quanto tecnica: gran parte della spesa con carta in Europa passa su reti americane. Le banche sono caute, perché l'euro digitale compete sia per i depositi sia per i flussi di pagamento, e la discussione si è quindi concentrata su limiti e commissioni più che sulla tecnologia.