Devpac
Il pacchetto assembler di HiSoft, passato dagli 8 bit all'era dei 16 bit, dove divenne lo strumento di riferimento per il codice macchina su Atari ST.
L'editore britannico HiSoft lanciò Devpac su ZX Spectrum e ne mantenne il nome quando arrivarono le macchine 68000, Atari ST e Amiga. Il pacchetto riuniva editor, assembler (rispettivamente GenST e GenAm) e debugger MonST in un unico ciclo integrato: modifica, assembla, esegui, correggi, senza mai uscire dalla shell. Ovvio oggi. Un lusso nel 1986.
Su ST divenne qualcosa di molto vicino a uno standard per giochi e demo. L'Amiga era un mercato più difficile: i coder della scena restavano spesso fedeli a Seka e ai suoi discendenti per abitudine e velocità, mentre Devpac era ciò che si usava se si voleva un assembler che si comportasse come un prodotto e non come uno strumento da hacker.