Pager (desktop)
La piccola mappa di tutti i desktop virtuali, con le finestre disegnate come rettangoli, su cui si clicca per cambiare desktop o si trascina una finestra per spostarla.
Quando i desktop virtuali arrivarono su X, serviva un'immagine che dicesse dove ci si trovava. vtwm e tvtwm chiamavano la loro versione panner e olvwm aveva un Virtual Desktop Manager, ma fu il pager di FVWM, del 1993 e poi il modulo FvwmPager, a dare al concetto nome e forma: una griglia con una cella per desktop, ogni finestra un piccolo rettangolo colorato con il titolo se c'è spazio, il desktop corrente evidenziato. Le finestre si potevano trascinare da una cella all'altra, il modo più comodo per spostare un programma altrove. Enlightenment disegnò poi vere miniature del contenuto delle finestre, un vezzo che nel 1998 costava un bel po' di CPU.
Il pager può essere un programma separato grazie a EWMH: proprietà come _NET_NUMBER_OF_DESKTOPS, _NET_CURRENT_DESKTOP e _NET_CLIENT_LIST sulla finestra radice permettono a qualunque pannello di disegnare la mappa per qualunque window manager. Il Workspace Switcher di GNOME 2 e kpager di KDE erano la stessa idea in forma di pannello. Il termine collide con il pager Unix nel senso di more e less, il che ha confuso praticamente chiunque abbia cercato aiuto sul pager sbagliato.