Defensive Patent License (DPL)
L'idea del copyleft applicata ai brevetti: condividi tutto con chiunque condivida tutto.
Jason Schultz e Jennifer Urban, della facoltà di giurisprudenza di UC Berkeley, hanno presentato la licenza nel 2013. Chi aderisce mette a disposizione tutti i propri brevetti, senza royalty, di ogni altro utente DPL: non una selezione, ma l'intero portafoglio. Chi fa causa a qualcuno della rete, o la abbandona, perde l'accesso ai brevetti degli altri membri per il futuro, mentre le licenze già concesse restano valide.
Era pensata per ricercatori, startup e organizzazioni non profit che depositano brevetti per difesa senza alcuna intenzione di brandirli. È rimasta una nicchia: i grandi titolari di portafogli preferiscono scegliere da soli, e gli effetti di rete sono difficili da innescare con una licenza che conviene solo dopo che molti altri hanno già aderito.