DECterm
Maggiori info
- Autore
- Digital Equipment Corporation
- Anno
- Tipo
- Emulatore di terminale
L'emulatore di terminale di DECwindows: un terminale di classe VT300 in una finestra, con grafica ReGIS e sixel, per gli utenti VMS che preferiscono cinque prompt DCL a uno solo.
DECterm arrivò con DECwindows nel 1988 e fu per VMS ciò che xterm era per Unix, con la differenza di essere realizzato dall'azienda che produceva i terminali imitati. Emulava la serie VT100 e VT200 fino al livello VT300, con 132 colonne, DEC Multinational e ISO Latin-1, caratteri a doppia altezza e, a differenza di quasi tutti i concorrenti, grafica vettoriale ReGIS e bitmap sixel: i vecchi programmi grafici scritti per il VT240 disegnavano nella finestra senza accorgersi della differenza. Le impostazioni stavano nel menu Options, con una finestra di dialogo salvabile per caratteri, colori e tastiera, e una nuova finestra si creava da DCL con CREATE/TERMINAL.
Su Ultrix lo stesso programma si chiamava dxterm. È anche per DECterm che molti centri VMS non abbandonarono mai la riga di comando, nemmeno dopo l'arrivo dei terminali X: cinque finestre DECterm erano cinque sessioni DCL senza dover fare cinque volte il login. L'emulatore ha attraversato Compaq e HP fino a OpenVMS di VSI, dove è ancora il terminale di DECwindows Motif. È uno dei pochi emulatori di terminale degli anni Ottanta a non essere mai stato dismesso, perché la piattaforma su cui poggia si rifiuta di morire.