Danny Dolev
Informatico israeliano dell'Università Ebraica il cui modello di attaccante, sviluppato con Andrew Yao, è ancora l'avversario standard nell'analisi dei protocolli.
In On the Security of Public Key Protocols (1983), Dolev e Andrew Yao consegnarono all'attaccante l'intera rete: può leggere, bloccare, alterare e inserire qualsiasi messaggio, ma non può violare la crittografia stessa. Lo scopo era separare la logica di un protocollo dalla robustezza dei suoi algoritmi. Parecchi protocolli si rivelano difettosi già a questo livello, senza che venga indovinata una sola chiave.
Nello stesso anno, con Ray Strong, pubblicò il protocollo Dolev–Strong per l'accordo bizantino autenticato, che tollera un numero qualsiasi di traditori purché i messaggi siano firmati. Il modello Dolev–Yao è oggi alla base degli strumenti automatici per la verifica formale di protocolli come TLS.