Dan Kaminsky
Altre info
- Nato
- 1979, San Francisco
- Morto
- 2021
- Noto per
- La vulnerabilità DNS del 2008
Il ricercatore che nel 2008 scoprì una falla del DNS con cui chiunque poteva avvelenare la cache di un resolver in pochi secondi, e convinse l'intero settore ad applicare la patch lo stesso giorno.
Il classico cache poisoning contro il DNS richiedeva fortuna: un solo tentativo per nome a ogni TTL. Kaminsky capì che bastava interrogare sottodomini casuali e inesistenti, inserendo in ogni risposta falsa un record di autorità forgiato per l'intero dominio. Con un ID di transazione di soli 16 bit, un resolver cedeva in pochi secondi. Invece di divulgare la scoperta, coordinò una patch con praticamente tutti i produttori DNS, rilasciata l'8 luglio 2008. La correzione consisteva nel rendere casuale anche la porta sorgente: un cerotto, non una cura, che diede nuovo slancio a DNSSEC.
Già nel 2005 aveva usato le cache DNS per stimare quanto si fosse diffuso il rootkit anticopia di Sony. È morto nel 2021 a 42 anni, ricordato tanto per la generosità quanto per le sue scoperte.