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Curve Optimizer

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-05

Funzione dei Ryzen AMD per regolare finemente la curva tensione/frequenza di ogni singolo core, di solito per fare undervolting. Chiedendo a ciascun core una tensione più bassa a una data frequenza si ottengono boost più alti, temperature inferiori e maggiore efficienza: spesso prestazioni «gratis».

Il meccanismo: i Ryzen aumentano la frequenza in modo opportunistico in base a temperatura, corrente e tensione. Il Curve Optimizer permette di spostare la curva di tensione di ogni core con «count» negativi, ottenendo la stessa frequenza a tensione inferiore oppure una frequenza maggiore entro lo stesso budget termico e di potenza. Poiché i core hanno qualità diversa (binning), si può regolare ciascuno separatamente: i migliori tollerano lo scarto negativo più ampio. Il vantaggio: più fresco, più silenzioso e spesso con un boost effettivo più alto, caso insolito in cui si ottengono insieme temperature minori e più prestazioni. Il compromesso: uno scarto troppo aggressivo causa instabilità e crash sotto carico leggero (difficili da verificare). Fa parte del PBO (Precision Boost Overdrive). Collegato a undervolting e binning.

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