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Cryptographic Autonomy License (CAL)

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-11-01

Una licenza copyleft che pretende non solo il codice condiviso, ma anche che gli utenti possano riprendersi i propri dati.

L'ha scritta l'avvocato Van Lindberg per il framework distribuito Holochain. Parte dal presupposto dell'AGPL, ossia che far girare un software come servizio per altri faccia scattare le condizioni, e vi aggiunge una novità: chi gestisce il servizio deve garantire a ciascun utente l'accesso ai dati che questi ha inserito e non può impedirgli di mantenere il controllo delle proprie chiavi crittografiche.

Ottenere l'approvazione dell'OSI è stata una lunga battaglia. I critici sostenevano che una licenza che disciplina i dati e non il codice andasse oltre ciò che una licenza open source può esigere, e la prima versione fu ritirata nel 2019. La CAL-1.0 riveduta è stata approvata all'inizio del 2020. La usano in pochi, ma la sua domanda, se il codice aperto valga molto quando i dati restano sotto chiave, si è fatta solo più pungente.

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