Le Crypto Wars
La battaglia degli anni '90 sul diritto delle persone comuni di usare crittografia forte: vinta dai crittografi e ricominciata più o meno ogni decennio da allora.
Fino a metà anni '90 gli Stati Uniti classificavano la crittografia a chiavi lunghe come materiale bellico. Il software destinato all'esportazione era limitato a chiavi di 40 bit, il Clipper chip avrebbe dato alle autorità una chiave di riserva e sia Phil Zimmermann sia Daniel Bernstein finirono in procedimenti legali. L'opposizione venne da cypherpunk, accademici e infine dall'industria, che non poteva vendere un e-commerce sicuro con chiavi menomate.
Le regole furono allentate tra il 1996 e il 2000. Ma i cifrari indeboliti rimasero nel codice: nel 2015 FREAK e Logjam mostrarono che server e browser potevano ancora essere indotti a ripiegare sul livello «export», vent'anni dopo. Il dibattito ritorna sotto nuovi nomi (accesso eccezionale, scansione lato client) con argomenti tecnici sostanzialmente invariati.