Crash mail
Posta FidoNet inviata direttamente al destinatario, subito, senza attendere l'instradamento notturno, e a spese del telefono del mittente.
La netmail ordinaria veniva instradata attraverso host e hub della rete e partiva durante la Zone Mail Hour, quando le chiamate costavano poco e ogni nodo si era impegnato a rispondere. Crash era un flag del messaggio che aggirava tutto questo: il mailer cercava il destinatario nel nodelist e lo chiamava direttamente, a qualunque ora. Le altre varianti erano Hold, in cui la posta restava in attesa finché il destinatario non chiamava per ritirarla, e Direct, che andava anch'essa direttamente ma senza urgenza.
In mailer come BinkleyTerm il flag compariva nell'estensione del file in uscita: .CUT per crash, .HUT per hold, .OUT per normale. Poiché una chiamata crash dall'altra parte del pianeta costava denaro vero, non era un modo per salutare: serviva per faccende da sysop che non potevano aspettare una settimana.