Copy-on-write
Fingere di copiare mentre in realtà si condivide, finché qualcuno scrive: a quel punto la copia viene fatta davvero.
La tecnica è il motivo per cui fork() costa poco pur duplicando formalmente l'intera memoria di un processo. Il figlio riceve le stesse pagine fisiche del padre, tutte marcate in sola lettura. Solo quando uno dei due tenta di scrivere scatta un page fault, e il kernel crea una copia vera di quella singola pagina.
Lo stesso schema ricorre ovunque: i file system ZFS e Btrfs fanno così gli snapshot, i livelli dei container condividono un'immagine di base tra cento container e le stringhe e le liste di molti linguaggi evitano le copie finché una modifica non avviene davvero. Il prezzo è che le scritture diventano più costose e meno prevedibili.