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cgroups v2

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-01

Control Groups versione 2: il meccanismo del kernel Linux per limitare e misurare quanta CPU, memoria e I/O può usare un gruppo di processi. Con i namespace è una delle due tecnologie su cui si fondano i container: i cgroups stabiliscono quanto, i namespace che cosa si vede.

Meccanismo: i processi sono inseriti in una gerarchia di cgroup, ciascuno con limiti e pesi per le risorse. Quando si imposta un limite di CPU o memoria su un container, questo viene tradotto in impostazioni dei cgroup che il kernel applica (limitando la CPU o attivando l'OOM killer in caso di superamento della memoria). La v2, che ha sostituito la disordinata v1, ha una gerarchia unificata (tutti i tipi di risorsa nello stesso albero, non in alberi separati) e funzioni migliori, in particolare PSI (Pressure Stall Information), che misura quanto i processi restino bloccati per carenza di risorse (utile per rilevare i sovraccarichi). Kubernetes e i runtime di container moderni richiedono ormai cgroups v2. È il «muscolo» dietro requests e limits delle risorse. Da non confondere con i namespace (isolamento e visibilità).

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