CDLA (Community Data License Agreement)
Le licenze della Linux Foundation per i dati aperti, pensate per i dataset anziché per il codice sorgente.
Le licenze software parlano di codice sorgente, compilazione e linking: concetti privi di senso per una tabella di misurazioni. Nel 2017 la Linux Foundation ha quindi pubblicato due varianti: CDLA-Sharing, con un obbligo di condivisione simile al copyleft per i dati modificati, e CDLA-Permissive, che in sostanza richiede solo di allegare il testo della licenza.
La versione 2.0 della variante permissiva è arrivata nel 2021 ed è più breve della maggior parte delle condizioni d'uso. Precisa espressamente che i risultati di elaborazioni sui dati, per esempio un modello addestrato, non rientrano nei termini della licenza. È proprio questa la questione che rende di nuovo interessanti le licenze sui dati: a chi appartiene cosa dopo che un dataset è passato attraverso un ciclo di addestramento.